Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Ciano e Fanfani abbandonano la joint con Lauro

LIVORNO – La componente livornese di Toscana di Navigazione, la joint-venture capitanata da Salvatore Lauro per la privatizzazione di Toremar, si è ritirata dalla società esercitando il proprio diritto di recesso.

[hidepost]

Lo ha reso noto un breve comunicato con cui Guido Fanfani, amministratore delegato dell’omonima società, ha denunciato un radicale mutamento delle condizioni per la propria permanenza nella suddetta compagine sociale e Massimo Ciano, amministratore delegato della Ciano Trading & Services ha dichiarato di aver appreso con rammarico del venir meno delle premesse sulle quali la sua società aveva partecipato alla Toscana di Navigazione, nonché del mutato indirizzo di carattere gestionale e strategico che specie negli ultimi tempi, l’organo amministrativo della Toscana di Navigazione ha inteso adottare.

Si è parlato anche di scarsa attenzione alle problematiche del territorio. Problematiche che per Fanfani e Lauro sono essenzialmente legate alla valorizzazione dei collegamenti della Toremar non solo come business ma anche come risposta alle istanze sociali delle isole minori e della stessa Elba al di fuori del periodo estivo, quello dei risultati economici positivi per tutti.

Toscana di Navigazione comunque va avanti, secondo l’armatore Lauro, anche per contestare il verdetto della Regione Toscana che l’ha esclusa dalla gara per Toremar assegnando “temporaneamente” la compagnia alla concorrente Moby Lines. Rimane il fatto che, perdente una diffida alla commissione giudicatrice e un ricorso al Tar presentato nei giorni scorsi dal gruppo Lauro attraverso uno studio legale sardo, l’assegnazione reale di Toremar a Moby ritarderà ancora per svariati mesi, certamente dopo la stagione estiva. Una stagione che secondo molti segnali si presenta difficile ed onerosa per tutte le compagnie dei traghetti su tutte le rotte delle vacanze: sia per il riaccendersi della crisi internazionale, sia perché i forti aumenti dei costi “sparati” da buona parte delle compagnie hanno drasticamente ridotto le prenotazioni.

[/hidepost]

Pubblicato il
11 Giugno 2011

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio