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Gli eroi della “Concordia”

Hanno ricevuto dai Lloyd’s il riconoscimento di marittimi dell’anno

Nella foto (da sinistra): David Barrow del Lloyd's Register, Pier Luigi Foschi di Costa Crociere S.p.A, Sheila Canlas, assistente Bar Manager di Costa Concordia, Janice Aguda, cameriera di Costa Concordia e Miles Jupp, presentatore della serata.

GENOVA – L’equipaggio di Costa Concordia ha ricevuto il premio “Seafarer of the Year” (Marittimo dell’Anno) ai Lloyd’s List Global Awards 2012.

I “Lloyd’s List Global Awards” sono suddivisi in 14 differenti categorie; i vincitori di ogni categoria vengono scelti da una giuria di 10 esperti internazionali del settore marittimo (http://awards.lloydslist.com/global-awards-2012).

La cerimonia di premiazione si è tenuta presso il Lancaster Hotel di Londra, nel corso di una cena di gala a cui hanno preso parte i principali esponenti del settore marittimo internazionale. Il premio “Seafarer of the Year” 2012 è stato consegnato ufficialmente a una delegazione dell’equipaggio di Costa Concordia – composta da Sheila Canlas, assistente del Bar Manager e Janice Aguda, cameriera – accompagnati da Pier Luigi Foschi, presidente e amministratore delegato di Costa Crociere S.p.A., Alessandro Centrone, vice president Corporate Human Resources di Costa Crociere S.p.A., Marlon Roño, direttore generale del Meranti Magsaysay Institute e Alexandra Maxwell Cecala, responsabile della Divisione Innovazione del Meranti Magsaysay Institute.

[hidepost=][/hidepost]Il Meranti Magsaysay Institute è la società leader nella selezione e formazione delle risorse umane per le compagnie crocieristiche internazionali e le aziende del settore alberghiero, e gestisce 2 scuole di formazione di Costa Crociere, una in Indonesia e l’altra nelle Filippine.

Il premio “Seafarer of the Year” è stato assegnato per l’anno 2012 a tutti i membri dell’equipaggio di Costa Concordia con le seguenti motivazioni: “Il 13 gennaio, quando la nave da crociera Costa Concordia ha urtato lo scoglio al largo dell’Isola del Giglio, l’attenzione internazionale si è concentrata inevitabilmente sulle azioni del comandante. Nella tempesta mediatica che ne è seguita, non si è parlato degli autentici esempi di coraggio e professionalità dimostrati dai membri dell’equipaggio. Al momento dell’incidente, a bordo della nave c’erano 4.229 persone. Mentre le tragiche perdite di vite umane causate da questo deplorevole incidente saranno, giustamente, ancora per tempo oggetto di indagini da parte della autorità giudiziarie, non bisogna dimenticare che senza la grande reazione di gran parte dell’equipaggio, la perdita di vite umane avrebbe potuto essere ben più grave. Quest’anno i nostri giudici hanno ritenuto che la miglior candidatura al premio fosse quella proposta da Magsaysay, la società che seleziona e offre formazione al personale marittimo filippino, che ha segnalato i suoi marittimi a bordo di Costa Concordia, ma che ha voluto estendere il premio, dato il loro coraggio, anche agli altri membri d’equipaggio presenti sulla nave, affinché quanto è stato fatto quella notte da questi marittimi, così professionali e leali, sia pubblicamente riconosciuto”.

Pubblicato il
3 Ottobre 2012

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