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Il VII Premio “Artiglio” a Viareggio

VIAREGGIO – E’ uno dei premi più significativi del mondo del mare, intitolato alla mitica nave “Artiglio” che si rese celebre per i recuperi al limite dell’eroismo e che pagò anche un grande contributo di vite umane. Quest’anno il Premio Artiglio è alla VII edizione e si celebra a Viareggio sabato 25 maggio con una cerimonia al museo della marineria Alberto Gianni, seguita poi dalle 12 alle 18 da un convegno internazionale della Historical Diving Society Italia sul tema del mondo sub e dei relitti.
[hidepost]Il programma della giornata inizia alle 10 con il saluto delle autorità viareggine e l’introduzione del presidente della Fondazione Artiglio Francesco Sodini, chairman della cerimonia il professor Federico De Strobel.
I riconoscimenti dell’Artiglio sono assegnati quest’anno alle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera, al Comsubin (incursori sub della Marina) e al Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco con la seguente motivazione: “Per il generoso impegno e la professionalità dimostrati in occasione del naufragio della Costa Concordia avvenuto il 13 gennaio 2012 limitando il bilancio delle vittime”.
Un attestato sarà anche assegnato alla popolazione dell’isola del Giglio “per essersi prodigata con umanità e grande spirito di solidarietà accogliendo oltre 4 mila naufraghi della Concordia”.
Infine il premio Artiglio verrà consegnato a Guido Gay, il “cacciatore di relitti” noto in tutto il mondo, “per avere individuato nel giugno 2012 con mezzi subacquei da lui stesso ideati e messi a punto, ad oltre mille metri di profondità nel golfo dell’Asinara, il relitto della corazzata Roma tragicamente affondata il 9 settembre 1943”. La consegna del premio sarà preceduta da una rievocazione storica, a cura della Marina Militare, dell’affondamento e della storia del ritrovamento con proiezioni a cura del regista Pippo Cappellano.
Dopo la consegna del premio si svolgerà, con apertura dei lavori a cura di Federico De Strobel vicepresidente dell’Historical Diving Society Italia, il convegno internazionale sul mondo sub e i relitti. La storia della Micoperi, l’impresa impegnata nel recupero del relitto della Concordia, sarà raccontata da Silvio Bartolotti. Seguirà una visita al catamarano Daedalus, ormeggiato in porto.
Nel pomeriggio si parlerà delle ricerche sottomarine a cura della Soprintendenza ai beni archeologici (Pamela Gambogi) del relitto della piattaforma Paguro (Attilio Rinaldi), dei relitti inquinanti (Ezui Amato), del ritrovamento del relitto del Transilvania (Guido Gay). Seguiranno interventi istituzionali dei vari corpi subacquei e quindi la discussione.

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Pubblicato il
11 Maggio 2013

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