Livorno, il gran gioco delle aree

Nell’azionariato del terminal dei portuali è entrato Friultrasporti mentre la Spil del Comune cerca di ristrutturare il debito e potrebbe vendere il “gioiello” affittato alla Cilp

LIVORNO – Le grandi manovre sul porto, per assicurarsi posizioni di forza in vista della nuova Autorità di sistema portuale, stanno coinvolgendo in particolare le aree e le banchine del settore industriale. Per dirla in parole povere, intorno alla Darsena Toscana e ai margini della cinta doganale.
Due le operazioni più significative: la richiesta di concessione della radice della sponda est da parte della nuova società LTT (Livorno terminal toscano) di Federico Barbera, in comparazione con la richiesta da tempo avanzata dal TCO di Roberto Alberti e soci: e l’ingresso nell’azionariato dell’Intercontainers, a fianco della Compagnia portuale Livorno, della Friultrasporti di Paolo Beltramini, a sua volta socia della Trailer Service ma che non figura nell’operazione.
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