Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Taranto è entrato nel network Grimaldi

Il nuovo collegamento unisce anche la Sicilia, la Liguria e il Lazio – Un porto con ruoli strategici

NAPOLI – E’ stata avviata da lunedì scorso la nuova Autostrada del Mare della Grimaldi Lines dedicata al trasporto di carico rotabile che collega direttamente il porto di Taranto con la Sicilia, il Lazio e la Liguria.
[hidepost]Il nuovo scalo di Taranto si inserisce nell’attuale servizio ro/ro operato, su base settimanale, dal gruppo partenopeo tra i porti di Genova, Civitavecchia e Catania, principalmente riservato al trasporto di mezzi pesanti (incluso mezzi refrigerati), oltre ad altra merce rotabile che viaggia tra la Sicilia ed il Nord/Centro Italia. La nave impiegata è la moderna nave Eurocargo Livorno, capace di trasportare 4.000 metri lineari di carico rotabile.
Al porto pugliese vengono garantiti due scali settimanali. Ogni lunedì la nave Eurocargo Livorno scala Taranto in arrivo da Catania mentre ogni mercoledì scala Taranto in direzione opposta con destinazione Catania, Civitavecchia e Genova.
“A nome del porto di Taranto, desidero ringraziare l’armatore Grimaldi per l’inclusione dello scalo ionico nella capillare ed importante rete delle Autostrade del Mare di cui lo stesso è leader. Ringrazio, altresì, gli operatori locali coinvolti nell’operazione e confido che tali nuovi traffici contribuiranno ad un’ulteriore diversificazione e sviluppo delle attività del porto di Taranto”, ha dichiarato Sergio Prete, commissario straordinario del porto di Taranto. “L’armatore trova a Taranto una comunità portuale coesa e impegnata – con il supporto delle istituzioni nazionali, regionali e locali – ad acquisire e legittimare un ruolo centrale in ambito comunitario e mediterraneo”, conclude Prete.
“Oggi il porto di Taranto entra per la prima volta nella rete di Autostrade del Mare del Gruppo Grimaldi il quale è il primo operatore ad offrire un collegamento diretto dalla Puglia alla Liguria e al Lazio, passando per la Sicilia”, afferma Guido Grimaldi, Corporate Short Sea Shipping Commercial Director, Grimaldi Group. “Taranto è stata scelta per il ruolo commerciale strategico che gioca nei traffici in cabotaggio, permettendo di soddisfare le richieste della compagine industriale della zona. Desidero ringraziare il commissario straordinario Sergio Prete e il comandante della Capitaneria di Porto Claudio Durante per aver accolto e favorito la nostra presenza e tutti gli operatori locali per l’impegno profuso al successo di questa iniziativa”, aggiunge Grimaldi.
La nuova autostrada del mare offerta dal Gruppo Grimaldi permetterà a Taranto di diventare la porta di ingresso e di uscita per il traffici commerciali tra la Puglia, la Sicilia, il Lazio, la Liguria, nonché il Piemonte e la Lombardia.
Inoltre, grazie al nuovo servizio ro/ro, il porto ionico è collegato, in trasbordo a Catania, Genova e Civitavecchia, agli oltre 120 porti serviti dal Gruppo Grimaldi nel Mediterraneo, il Nord Europa, l’Africa Occidentale, il Nord e Sud America.

[/hidepost]

Pubblicato il
24 Settembre 2016

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio