Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Il Vespucci e il fegato dell’AD

GUASTICCE – Bisognerebbe vivere queste realtà con tutta la pazienza che il mitico Giobbe pare mettesse in campo: perché il nuovo rinvio dell’aumento di capitale dell’interporto/retroporto livornese, per quanto giustificato dagli eventi citati dall’assemblea, è un’altra testimonianza dei tempi infiniti che massacrano i progetti della catena logistica locale. E non solo locale.

[hidepost]

L’aumento di capitale del Vespucci non è un atto formale, come tutti coloro che ci lavorano sanno bene. È la chiusura – almeno parziale – di un ciclo infinito con la palla al piede del credito bancario sempre meno disponibile: con la necessità di lavorare all’osso, di vendere il vendibile (e da qui le accuse nel passato di essere un’immobiliare invece che un centro logistico) e di inventare equilibri finanziari. Eppure oggi il Vespucci è davvero diventato una risorsa per il porto, anzi per il sistema portuale. Va dato atto alla Regione Toscana di fare la sua parte, alla stessa AdSP di fare (faticosamente) la propria. Ma sono i tempi della burocrazia che non rispettano i tempi dell’imprenditoria. Un caso noto: da almeno due anni si aspettano i famosi ”quasi 10 milioni” della Porto 2000, e ora sembra che ci vorranno ancora lunghi e complessi passaggi. Bino Fulceri lancia, qui a fianco, un messaggio in positivo. Ma sono certo che si rode da tempo il fegato, come i tanti che lavorano in quel comparto. Davvero, auguri.

Antonio Fulvi

[/hidepost]

Pubblicato il
10 Luglio 2019

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio