Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Due super-tug per il gruppo Neri

Nella foto: I due nuovi tug in banchina a Livorno.

LIVORNO – L’emergenza Covid ha impedito che si seguisse la tradizione del gruppo Neri, ovvero una presentazione a tutto il porto ed alle autorità dei due nuovi mezzi. Che sono comunque arrivati da qualche giorno dal cantiere rumeno e sono diventati immediatamente operativi nel porto labronico, confermando l’altissima qualità del prodotto.

Si tratta del “Romito” e del “Calafuria”: mezzi gemelli modello RDS, lunghi 25 metri, larghi 13, dotati di gancio con tenuta BP da più di 70 tonnellate, con doppia propulsione azimutale che consente loro manovre in spazi ristretti e di assoluta reversibilità del moto. Come tutti i tug del gruppo livornese – ormai da tempo proiettato anche in campo internazionale – hanno bandiera italiana ed equipaggi italiani. I loro nomi sono un omaggio alle due località della costa livornese più suggestive. Così come il “Montenero”, del cantiere Rosetti di Ravenna che due anni fa aveva rinforzato la flotta segnando il sesto arrivo in 18 mesi. Con i due nuovi “Romito” e Calafuria” si conferma quanto allora aveva già dichiarato Corrado Neri: “arriveranno altri mezzi perché la nostra catena decisionale è breve”.

[hidepost]

Rimangono aperte allo studio avanzato, anche le opzioni per mezzi futuri che potranno utilizzare motorizzazioni ibride (con il GNL) in modo più estensivo, allo scopo di proteggere ulteriormente l’ambiente portuale: e per mezzi addirittura dotati di “remote control” come si sta già sperimentando in realtà sia europee che di altri continenti.

[/hidepost]

Pubblicato il
8 Aprile 2020

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio