Tempo per la lettura: < 1 minuto

Ferrovie: idrogeno ed elettrico al top

ROMA – Elettrificazione a tutta forza per le ferrovie italiane, malgrado il caro-energia: ma anche l’avvio dei treni a idrogeno, che rappresentano – secondo la holding di Stato – il vero passo definitivo verso il “carbon free”.

Sono questi gli impegni di sintesi espressi da FS sulla base della pioggia di finanziamenti – 24 milioni di euro dal Recovery Plan – ottenuti in via definitiva. E i tempi, un volta tanto, sono strettissimi: entro il 2026 dovranno essere rivoluzionati treni, rete, stazioni e sistemi di produzione/consumo d’energia elettrica. Un dettaglio: le stesse stazioni ferroviarie saranno totalmente convertite per consumare meno energia e specialmente per produrla con sistemi totalmente “green”, con pannelli fotovoltaici e pompe di calore.

[hidepost]

La rete sarà elettrificata rinunciando progressivamente alle locomotive diesel: e per alcune tratte già dall’anno prossimo entreranno in funzione treni a idrogeno, in fase di acquisto o già acquistati. Infine le officine di Trenitalia, che sono circa 50 in tutta Italia, saranno anch’esse convertite per produrre energia elettrica con fotovoltaico, pompe di calore, mini-eolico e forse idrogeno. L’obiettivo finale è di arrivare entro in 2026 a produrre almeno il 40% dell’energia occorrente a tutto il sistema ferroviario nazionale.

[/hidepost]

Pubblicato il
8 Gennaio 2022
Ultima modifica
10 Gennaio 2022 - ora: 17:45

Potrebbe interessarti

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio