Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Ortona, accordo AdSP-ZES

Nella foto: Pettorino e Micci.

ANCONA – L’ammiraglio Giovanni Pettorino, commissario straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale dell’Adriatico Centrale, e il professor Mauro Miccio, commissario ZES Abruzzo hanno firmato l’accordo di collaborazione tra le due strutture per la gestione dei fondi del PNRR dedicati al porto di Ortona. 

Due gli investimenti, strategici per lo scalo ortonese, oggetto dell’Accordo: la riqualificazione ed il potenziamento della banchina di riva del porto di Ortona, opera che si integra con l’intervento di dragaggio dello specchio acqueo antistante la banchina, e il collegamento ferroviario per lo scalo ortonese, per un totale di 17,8 milioni di Euro.

Con l’accordo, i due soggetti si impegnano a collaborare per assicurare la corretta esecuzione delle opere e il rispetto delle stringenti tempistiche imposte dal calendario del PNRR.

Per l’ammiraglio Pettorino “l’Accordo è un primo risultato dell’impegno profuso dall’Autorità di Sistema Portuale in questi mesi per assicurare la corretta e tempestiva gestione dei fondi PNRR e delle risorse investite dal Governo nazionale per la portualità del Medio Adriatico. I fondi dedicati alle infrastrutture ZES in particolare hanno tempistiche più ristrette rispetto alle altre misure a sostegno degli investimenti della AdSP. In questo contesto ringrazio il commissario ZES Mauro Miccio perché la collaborazione con la sua struttura consente di usufruire anche di queste professionalità e di avviare uno scambio costante anche sull’ultimo miglio ferroviario del porto di Ortona che, pur se realizzato da soggetto diverso rispetto all’Autorità Portuale, vede l’investimento ricadere nel porto”.

Per il professor Mauro Micci “l’Accordo firmato rappresenta un utile strumento per l’efficacia, l’efficienza e il coordinamento delle diverse azioni promosse dalle due strutture, che hanno come comune obiettivo quello di rispettare le scadenze previste dal PNRR, che prevede le opere completate al 2026”.

Pubblicato il
2 Marzo 2022

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio