Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

La logistica per il lavoro dei giovani

Nella foto: Gloria Giani e Luca Spallarossa al Propeller.

LIVORNO – Dopo la pausa delle feste di fine anno, il Propeller Club livornese ha ripreso la sua attività con una serata dedicata ai giovani interessati ad un approccio professionale nel mondo della logistica.

Il messaggio, forte e chiaro, è arrivato nell’incontro con un appassionato rapporto del professor Luca Spallarossa, consulente di shipping internazionale, consigliere di Fedespedi Milano e apprezzato advisor anche a Bruxelles.

Presentato dal presidente del Propeller Gloria Giani Pollastrini, l’oratore si è rivolto in particolare agli studenti dell’istituto tecnico Vespucci, intervenuti numerosi con le loro insegnanti, con l’invito ad aprirsi al mondo grazie anche alla dettagliata storia dei traffici container e delle compagnie di navigazione globali.

Come ha raccontato il professor Spallarossa, in meno di un secolo si è totalmente trasformato il mondo del trasporto, con evoluzioni tecnologiche globali ma anche con una costante riduzione del numero dei grandi player fino all’attuale confronto tra i due maggiori a livello mondiale, i gruppi armatoriali (e non soltanto armatoriali) Maersk e MSC. La logistica marittima è in sostanza in costante divenire, passa da momenti di grande sviluppo ad altri di ripensamento, ma ha sempre bisogno di professionalità giovani, ben preparate e specialmente ben motivate, che possono trovare ambiti di lavoro di grande soddisfazione, a patto di impegnarsi a una vita che comporta l’essere cittadini del mondo piuttosto che stanziali nell’orticello di casa.

Motivazione, curiosità, senso della sfida, preparazione tecnica, buona conoscenza delle principali lingue, disponibilità a viaggiare: questi i requisiti che possono fare di un giovane un candidato ideale ad entrare nel mondo della logistica marittima. Sono requisiti che già pongono una selezione in partenza: ma che consentono a chi è disposto ad impegnarsi grandi soddisfazioni in tutti i campi, compreso quello economico.

La conferenza ha anche ricordato la presenza a Livorno dell’istituto del Sant’Anna all’Ardenza dove vengono tenuti corsi specifici e si svolge un’ottima preparazione per il lavoro nel mondo della logistica.

Pubblicato il
4 Febbraio 2023

Potrebbe interessarti

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio