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La Guardia Costiera a Capraia

Nella foto: Due turiste con il diorama della foca monaca a Capraia.

PORTOFERRAIO – La Capitaneria di Porto di Portoferraio, nel più ampio contesto delle attività di tutela dell’ambiente marino e costiero, ha supportato i ricercatori del Parco Nazionale Arcipelago Toscano impegnati nell’attività di monitoraggio della fauna selvatica presente nelle isole dell’Arcipelago.

La Motovedetta CP 2117 con a bordo una ricercatrice ha raggiunto sabato scorso l’Isola di Capraia per seguire il censimento annuale delle popolazioni di alcune specie selvatiche presenti sull’isola con l’obiettivo di seguirne le dinamiche. Le attività condotte a Capraia a partire dalle ore 7, sono proseguite per tutta la mattinata eseguendo il periplo dell’isola per avere un punto di osservazione privilegiato rispetto all’attività svolta in contemporanea da altri operatori presenti nelle stazioni a terra.

Questa collaborazione, fa parte del più ampio accordo tra la Direzione Marittima di Livorno e l’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano per il potenziamento della sorveglianza ed il controllo del mare protetto dell’Arcipelago, nel comune intento di garantire la difesa di un patrimonio naturale prezioso per la Toscana che si inserisce, peraltro, in un contesto ambientale molto sensibile, come il Santuario internazionale dei mammiferi marini “Pelagos”. A Capraia tra l’altro sono state segnalate periodiche presenze della foto monaca.

Le attività dei militari CP suggellano la vocazione del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera nell’ambito della salvaguardia dell’ambiente marino, obiettivo per il quale gli sforzi operativi sono sempre più intensificati

Anche per l’imminente stagione estiva la Guardia Costiera vigilerà con le Motovedette dipendenti che assicureranno la vigilanza, il controllo e il pronto intervento per prevenire e reprimere eventuali condotte illecite.

Pubblicato il
29 Aprile 2023

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