Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
CAGLIARI

Grendi e Maersk alleati in Sardegna: 100 navi nel collegamento con la Tunisia

Presentato il sistema delle “cassette” che caratterizza l’offerta del gruppo ligure

L’incontro tra i vertiti Maersk e Grendi

CAGLIARI. Il presente è un traguardo significativo: più di 100 navi ro-ro (semirimorchi spediti via mare)  operate da Grendi per i traffici Maersk da e verso la Tunisia con una soluzione attiva dall’autunno di due anni fa. Il futuro è una scelta strategica: far crescere i traffici verso il Nord Africa facendo di Cagliari lo snodo-chiave in questa mappa di collegamenti verso la sponda sud del Mediterraneo.

Con le società Mito of Sardinia e Grendi Trasporti Marittimi (Gtm), il gruppo Grendi ha dato ospitalità in questi giorni a Cagliari a una delegazione di 21 manager del colosso Maersk, riuniti per un meeting “offsite”. L’incontro si è tenuto negli uffici Grendi: vi hanno preso parte i vertici Maersk delle aree Europa Sud Ovest (Francia, Spagna, Portogallo, Marocco, Algeria e Tunisia) e Europa Sud Est (Italia, Grecia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Croazia, Serbia e Slovenia), tra cui gli amministratori delegati Emilio De La Cruz e Alessandro Maldina.

Ad accoglierli hanno trovato l’amministratore delegato di Grendi Trasporti Marittimi, Antonio Musso, che ha presentato le attività del gruppo, a cominciare dai più recenti sviluppi. Soprattutto l’attenzione si è concentrata sulla visita alle aree operative in banchina: i manager hanno assistito alle operazioni di carico nave con il sistema delle “cassette” che caratterizza l’offerta del Gruppo Grendi. A ciò si aggiunga il sopralluogo nella zona dei piazzali di Mito, il terminal container del Gruppo Grendi, polo della linea di collegamenti internazionali dal Porto Canale.

Nell’arco dei dodici mesi dello scorso anno su tale banchina sono stati movimentati più di 150mila teu: è stata di recente rinnovata «per 20 anni» –  dicono dal quartier generale di Grendi –  la concessione «per 750 metri di banchina e oltre 179mila metri quadri di aree operative.

Prima di chiudere la giornata in una atmosfera conviviale con una cena all’insegna della gastronomia sarda  a base ovviamente di porceddu, la visita del polo logistico Grendi ha riguardato anche i magazzini gestiti dalla M.A. Grendi Società Benefit ovvero le aree utilizzate per lo stoccaggio e la distribuzione di ultimo miglio delle merci nel Centro Sud dell’isola.

Pubblicato il
3 Ottobre 2025

Potrebbe interessarti

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio