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ALDAI FEDERMANAGER

Sara Fragasso (Anie Confindustria) alla guida del Gruppo Minerva

Sta nelle donne la risposta alla carenza di competenze nell’industria

Sara Fragasso, coordinatrice del gruppo Minerva Aldai-Federmanager

MILANO. A guidare il nuovo comitato esecutivo di Minerva Aldai-Federmanager, la rete che punta alla valorizzazione della leadership femminile e alla crescita professionale delle manager, sarà Sara Fragasso, responsabile relazioni esterne e studi di Anie Confindustria, l’associazione di categoria che raggruppa le imprese tecnologiche nel campo elettrico e elettronico, una galassia che “vale” 1.100 aziende associate con 480mila addetti, un fatturato aggregato di 114 miliardi di euro (29 dei quali di export).

Laureata in discipline economiche e sociali (Des) all’Università Bocconi, dove ha poi conseguito un master in economia e gestione delle public utilities (Meges), Sara Fragasso all’interno di Anie si occupa di comunicazione istituzionale, analisi economiche e relazioni internazionali; è socia Aldai dal 2016 ed è in short list “Women on Board” dal 2025.

Completano la squadra:

  • Adele Genoni nel ruolo di vicecoordinatrice con delega allo sviluppo associativo,
  • Daniela Dami, con delega ai rapporti con Minerva nazionale e alle connessioni territoriali,
  • Roberta Letorio, con delega alle attività di “mentorship” e alla valorizzazione delle competenze,
  • Maria Murtas, con delega al potenziamento del network e alla responsabilità sociale.

La nomina di Fragasso – viene fatto rilevare – arriva in una fase in cui il mercato del lavoro italiano è chiamato ad affrontare rilevanti sfide strutturali:  a cominciare dal fatto che, secondo il Sistema Informativo Excelsior, nel 2025 quasi una posizione lavorativa su due (47%) è risultata di difficile reperimento, e si vola al 56% nelle filiere industriali. Uno scenario che mette in rilievo quanto potrebbe esser importate «una maggiore partecipazione femminile al mercato del lavoro e ai ruoli decisionali»: si pensi che nel 2025

  • il tasso di occupazione femminile in Italia non è andato oltre il 53,8% («17 punti percentuali in meno rispetto a quello maschile»),
  • le donne sono «poco più di un quarto dei dirigenti e delle figure manageriali»,
  • è femminile «appena il 19,1% degli occupati» nelle professioni scientifico-tecnologiche (Stem).

Secondo quanto viene riferito, nelle filiere tecnologiche rappresentate da Anie Confindustria – dalla microelettronica all’automazione industriale, dall’energia alle infrastrutture – la crescita della presenza femminile nei percorsi “Stem” e nei ruoli di responsabilità rappresenta «una leva sempre più importante per sostenere la competitività e lo sviluppo industriale». E siccome le filiere sotto le insegne dell’Anie giocano ora un ruolo da protagonista nella trasformazione tecnologica, energetica e digitale del Paese, allargare la partecipazione femminile significa «attivare uno dei più importanti bacini di talento ancora sottoutilizzati del Paese».

È da aggiungere che Sara Fragasso coordinerà un comitato esecutivo che punta a rafforzare il ruolo del Gruppo Minerva di Aldai-Federmanager come «punto di riferimento – è stato messo in evidenza – sui temi della leadership femminile, sostenere percorsi di “mentoring” e sviluppo manageriale, promuovere iniziative ad alto impatto sociale e consolidare il dialogo con le realtà territoriali e associative».

Queste le parole di Sara Fragasso: «Assumo questo incarico con senso di responsabilità e con la volontà di contribuire alla crescita di una comunità professionale che riconosce nella managerialità femminile una risorsa strategica per lo sviluppo delle imprese e dei territori. In un contesto economico sempre più orientato all’innovazione tecnologica e alla valorizzazione delle competenze, ampliare la partecipazione femminile significa rafforzare il capitale umano indispensabile per accompagnare le trasformazioni che stanno ridefinendo il futuro del Paese».

Così il commento di Michele Lignola, direttore generale di Anie Confindustria: «La nomina di Sara Fragasso rappresenta un importante riconoscimento del percorso professionale e delle competenze maturate in questi anni all’interno del Sistema Anie. La crescente difficoltà che le imprese italiane incontrano nel reperire competenze qualificate rende ancora più strategico promuovere la presenza femminile nelle discipline “Stem”, nelle funzioni strategiche d’impresa e nei ruoli di leadership. Siamo orgogliosi che una manager di Anie Confindustria possa contribuire a rafforzare il dibattito e le iniziative dedicate alla valorizzazione del talento femminile quale fattore di crescita e promotore di una leadership sempre più inclusiva».

Pubblicato il
17 Giugno 2026

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