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SEATRADE

Crociere, quest’anno annunciati a Livorno quasi 900mila vacanzieri

Maggio mese clou con 65 navi. Il modello toscano in vetrina a Miami

Seatrade 2026, da destra Matteo Donati e Claudio Capuano entrambi Authority, Matteo Savelli Porto 2000 e Adriano Tramonti Fondazione Lem

LIVORNO. Sarà il prossimo mese di maggio in momento del picco per gli arrivi delle crociere nel porto di Livorno: 65 accosti. In tutto 428 gli scali previsti per il 2026 con un afflusso potenziale di 886mila passeggeri e con Msc, cliente fondamentale nel settore container e in campo con l’interesse sul progetto Darsena Europa in tandem con Neri e Lorenzini, che è il primo operatore anche nel settore crociere con 115 navi (seguita da Viking Ocean Cruises e Norwegian Cruise Line). A segnalarlo è l’Authority in un bilancio della missione al Seatrade Cruise Global 2026, l’appuntamento numero uno mondo per il settore crocieristico, ricordando che, stando alle previsioni di Cemar Agency Network, l’Italia accoglierà quest’anno «oltre 15 milioni di crocieristi, e Livorno consolida la sua posizione nella top ten dei porti italiani».

È da aggiungere che già settimane addietro “Il Tirreno” anticipava il calendario degli arrivi schedulati nel 2026 tenendo a mettere in rilievo che la presenza di love boat è «distribuita lungo tutto l’arco dell’anno», anche se ovviamente «con un picco evidente nei mesi centrali». Ma più verso fine primavera e inizio autunno che nel pieno dell’estate. Gli attracchi previsti? «Undici a gennaio, 10 a febbraio, 15 a marzo, 30 in aprile, 65 a maggio, 60 a giugno, 46 a luglio, 48 ad agosto, 55 a settembre, 51 a ottobre, 18 a novembre e 18 a dicembre».

Sul palcoscenico di Miami Livorno si è presentata, «assieme agli altri scali nazionali, sotto l’ombrello di Assoporti e il marchio coordinato “CruiseItaly”, il sistema che comprende Livorno, Piombino e i porti elbani – viene sottolineato da Palazzo Rosciano, sede dell’ente portuale labronico – ha presentato «numeri significativi e una visione strategica incentrata sulla sostenibilità e l’accoglienza». In linea con i temi del Seatrade 2026 che ha speso tempo e attenzione per un approccio “verde”, la delegazione dell’Alto Tirreno ha messo in vetrina «i progressi sui progetti di elettrificazione delle banchine (“cold ironing”) e il potenziamento delle infrastrutture digitali per ottimizzare le operazioni portuali».

Alla missione a Miami hanno preso parte l’Autorità Portuale (con il dirigente del settore promozione e studi Claudio Capuano), la società Porto di Livorno 2000 (con il presidente Matteo Savelli) e la Fondazione Lem (con Adriano Tramonti), non ha riguardato soltanto la città capoluogo. L’Autorità di Sistema ha portato sotto i riflettori l’intero network dell’Alto Tirreno come «un’unica grande destinazione diversificata». Dunque, Livorno sì ma allargandosi a Piombino (che «continua il suo percorso di eccellenza come polo strategico per i collegamenti con le isole») e all’Elba (che si fa forte dei suoi 110 accosti quest’anno rispetto agli 85 scali dell’anno precedente e si conferma «meta d’élite per il settore lusso e le navi di dimensioni medie, puntando su un’offerta naturalistica e culturale unica nel Mediterraneo»).

L’obiettivo dichiarato dall’Authority è quello di «coniugare i volumi di traffico con la tutela dei territori». In che modo? Promuovendo escursioni “slow” e una gestione dei flussi che «valorizzi non solo le grandi città d’arte come Pisa e Firenze, ma anche le eccellenze locali della costa toscana». È da aggiungere che Palazzo Rosciano sottolinea come a Miami si sono stretti nuovi accordi con i top manager delle compagnie mondiali e, intanto, sul territorio giusto in questi giorni sono decollati gli “Italian Port Days 2026”: è il cartellone di eventi che spalanca i porti alla cittadinanza.

Queste le parole del presidente dell’Authority livornese, Davide Gariglio, a margine dell’evento: «La presenza dell’Autorità di Sistema al “Seatrade Cruise Global” di Miami non è stata soltanto un atto di rappresentanza, ma una scelta strategica per consolidare il ruolo dell’Alto Tirreno come porta d’accesso privilegiata al Mediterraneo. I numeri previsti per il 2026 confermano la straordinaria resilienza e l’attrattività del nostro sistema portuale». Lo ha sottolineato ribadendo che a Miami il sistema portuale toscano ha messo in evidenza un modello di sviluppo che «tiene insieme competitività e sostenibilità: stiamo investendo massicciamente nell’elettrificazione delle banchine e nel potenziamento delle infrastrutture per accogliere le navi di ultima generazione, riducendo al contempo l’impatto ambientale sui territori. Obiettivo: non solo far crescere i volumi ma elevare la qualità dell’accoglienza attraverso una stretta sinergia tra i porti del sistema».

Il microfono ora passa al coordinatore di Fondazione Lem, Adriano Tramonti, visto che «a supporto di questa strategia di valorizzazione dell’identità locale e dell’accoglienza turistica, la delegazione istituzionale ha visto la partecipazione attiva (su invito dell’istituzione portuale, della Fondazione Lem: «Il rapporto tra Fondazione Lem e Authority si è sviluppato nel corso degli ultimi tre anni con attività congiunte per favorire l’accesso dei croceristi alla città e si è consolidato con l’invito ad accompagnarci al “Salon Mondial du Tourisme” di Parigi all’interno dello stand della Toscana». Aggiungendo poi: «L’Autorità portuale ci ha ora permesso di conoscere molti tour operator che lavorano sulle crociere, in particolare a Livorno». In tandem con l’ente portuale, Fondazione Lem è “destination management organization” dell’Ambito turistico di Livorno che comprende anche Capraia isola e Collesalvetti, protagonisti insieme ad altri ambiti della costa di un percorso sul turismo nautico attivato da Toscana Promozione Turistica. «È questo un rapporto, che le vede attivamente insieme nel contesto di iniziative che puntano a sfruttare al massimo il potenziale di Livorno sia come destinazione che come polo turistico di accesso alla Toscana quale la vollero i Granduchi già dal momento della sua fondazione».

Pubblicato il
21 Aprile 2026

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