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Imprese

Volano i ricavi di Rina (più 11%) e superano quota un miliardo

Quasi 40 milioni di utili netti, ok anche i primi tre mesi di quest’anno

RINA, sede di via Corsica a Genova

GENOVA. Rina, gruppo multinazionale di radici italiane attivo nel settore delle ispezioni, certificazioni e consulenze ingegneristiche, vede i propri ricavi superare la soglia del miliardo di euro: esattamente 1,03 miliardi, «in aumento dell’11% rispetto al 2024». È quanto emerge dal bilancio 2025 approvato dall’assemblea dei soci: è da segnalare che l’Ebitda “adjusted” sale a 155 milioni di euro (più 12,5% rispetto al 2024, passando quindi dal 14,8% al 15% sui ricavi); quanto all’utile netto del gruppo, va detto che sfiora i 40 milioni di euro (39,7), quasi una decina in più a confronto con i 30,4 milioni dell’anno precedente. Vale la pena di aggiungere che «la leva finanziaria si conferma intorno a 1x». Non solo: Rina sostiene la crescita dei ricavi di domani con «un rapporto tra nuovi ordini acquisiti e ricavi superiore a 1,2x».

Anche la tendenza relativa al primo trimestre di quest’anno mostra un segnale positivo: in questi primi tre mesi Rina ha chiuso con ricavi gestionali a 246 milioni di euro (più 2,7% rispetto allo stesso periodo del 2025) mentre la raccolta ordini risulta a quota 346 milioni di euro.

Queste le parole di Ugo Salerno, presidente esecutivo di Rina: «Il superamento del miliardo di ricavi testimonia la solidità di Rina: è un’azienda capace di evolvere continuamente e determinata a proseguire il proprio percorso. Una crescita che intendiamo sostenere anche attraverso acquisizioni mirate a livello internazionale, focalizzate sui business a più alto potenziale strategico. Questo risultato è il frutto di un percorso costruito nel tempo, fondato sulle persone, sulle competenze e sulla capacità di trasformarsi in un contesto in continua evoluzione. Risultati come questi confermano la capacità del gruppo di cogliere le opportunità del mercato e trasformarle in sviluppo e valore di lungo periodo».

Ecco cosa dichiara Carlo Luzzatto, amministratore delegato e direttore generale di Rina: «Stiamo accelerando la realizzazione del piano strategico al 2030, consolidando l’impegno del gruppo nelle iniziative legate all’innovazione, che rappresenta da sempre una caratteristica distintiva di Rina. In questo percorso si inserisce anche l’acquisizione di Foreship, che ha rappresentato un passaggio strategico per rafforzare ulteriormente le nostre competenze nel settore marine e dell’ingegneria navale, ampliando il nostro posizionamento internazionale. Sono molto orgoglioso dei risultati raggiunti fin qui grazie all’impegno corale di tutti i colleghi».

Pubblicato il
26 Maggio 2026

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