Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
LIVORNO E GROSSETO

A sostegno delle nuove imprese e del ricambio generazionale

Bando della Camera di Commercio, in palio un sostegno da 200mila euro

Riccardo Breda, presidente Camera di Commercio di Livorno

LIVORNO. La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno mette sulla rampa di lancio un’altra delle iniziative che rientrano nella sua missione a sostegno della competitività del sistema economico. In questo caso uno degli obiettivi è dare più sprint – un impulso concreto, insomma – alla nascita di nuove attività. Come? Con un aiuto reale che, si badi bene, come è stato detto presentando l’iniziativa, «non si limita a sostenere le nuove aperture, ma supporta attivamente anche i percorsi di passaggio generazionale, per blindare il know-how e agevolare il trasferimento di competenze».

Lo scenario è duplica: da un lato, la trasformazione di un’idea in qualcosa che diventa realtà economica; dall’altro, una attività che già c’è e magari è sulla breccia da decenni e adesso è alla prova di un salto nel futuro. L’iniziativa dell’ente camerale guidato da Riccardo Breda prende la forma di un invito alle attività delle province di Grosseto e Livorno perché partecipino al bando 2026 a sostegno della creazione d’impresa, sul quale l’istituzione camerale ha investito 200mila euro di risorse proprie.

Di questi 200mila euro di dotazione finanziaria complessiva, «almeno il 25% è destinato alle micro e piccole imprese». In cosa consistono le agevolazioni? In contributi a fondo perduto «fino a 5mila euro destinati a micro, piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi iscritti ed attivi a decorrere dal 1° gennaio 2026». Vale la pena di aggiungere che è previsto «un incremento premiante di 300 euro (non cumulabili) per: imprese con bilancio di sostenibilità o certificazione di genere; imprese femminili, giovanili o sociali; società benefit.

Il contributo – viene fatto rilevare – va a coprire un ampio ventaglio di voci di spesa:

  • costituzione e consulenze (onorari notarili al netto di tasse e bolli, spese per la registrazione di marchi e brevetti, e servizi di consulenza organizzativa, finanziaria, commerciale o tecnica);
  • digitalizzazione e innovazione (acquisto di software gestionali, hardware, tecnologie wireless e servizi cloud, spese per l’innovazione di processo/prodotto, come test in laboratorio, prototipi e collaudi finali);
  • beni strumentali e attrezzature (acquisto di macchinari e arredi rigorosamente nuovi, durevoli e funzionali all’attività);
  • marketing e comunicazione (realizzazione del logo, sito web, e-commerce, registrazione dominio, campagne radio, TV, social, Google Ads, cartellonistica);
  • canoni di affitto per immobili o per rami d’azienda.

Come fare per farsi avanti? L’ente camerale spiega che le domande vanno presentate esclusivamente in modalità telematica e verranno valutate a sportello, in base all’ordine cronologico di arrivo. Le informazioni e la modulistica sono consultabili sul sito camerale alla pagina dedicata: https://www.lg.camcom.it/bandi/bando-sostegno-creazione-impresa-2026

Pubblicato il
27 Maggio 2026

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio