Marine toscane, l’idea sperimentale della Camera di Commercio
“Gemelli digitali” e intelligenza artificiale, progetto gratis da lanciare

Riccardo Breda, presidente Camera di Commercio
LIVORNO. Come superare il divario tra la Toscana della fascia costiera e quella dell’entroterra, valorizzando ambedue i territori mediante l’uso di tecnologie innovative basate sul “digital twinning” (“gemelli digitali”) e sull’intelligenza artificiale generativa. È un progetto finanziato dal programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027: la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno se ne occupa dal lato delle strutture marine. L’ha fatto pubblicando «una manifestazione d’interesse per selezionare 12 marine delle province di Livorno, Grosseto, Pisa, Lucca, Massa Carrara» – cioè sostanzialmente l’intera costa toscana – che siano «interessate a partecipare alla fase di sperimentazione del progetto europeo “Marin AI”, di cui l’ente camerale delle province di Livorno e di Grosseto è partner.
In cosa consiste la sperimentazione? Dal quartier generale livornese dell’istituzione camerale guidata dal presidente Riccardo Breda si segnala che «la sperimentazione del modello di sviluppo costa-entroterra prenderà il via il prossimo 5 ottobre e avrà una durata complessiva di 12 mesi».
È da aggiungere che le marine selezionate collaboreranno attivamente alle seguenti fasi:
- indagine conoscitiva: raccolta dati sulla domanda dei diportisti e sui servizi disponibili;
- co-progettazione turistica: sviluppo di nuove proposte integrate con il territorio interno tramite un “AI Travel Planner” (un generatore di itinerari ed esperienze personalizzate);
- test sul campo: promozione dell’assistente digitale basato su intelligenza artificiale presso i propri clienti nel periodo compreso tra l’autunno 2026 e l’estate 2027;
- feedback e ottimizzazione: compilazione di questionari o brevi interviste per affinare il sistema software;
- costruzione della rete: consolidamento del network tra la costa e l’entroterra.
Vale la pena di segnalare che l’adesione alla sperimentazione è totalmente gratuita e non prevede alcun onere economico a carico delle marine coinvolte.
Chi può presentare domanda e farsi avanti? Le marine in possesso dei seguenti requisiti:
- avere sede legale e/o unità operativa nelle province di Livorno, Grosseto, Pisa, Lucca, Massa Carrara;
- essere attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese o al Rea della Cciaa della Maremma e del Tirreno;
- essere in regola con il pagamento del diritto annuale (ultimi 5 anni) e con gli obblighi contributivi (Durc regolare);
- non trovarsi in stato di liquidazione giudiziale, amministrazione controllata o situazioni equivalenti;
- avere almeno 300 posti barca;
- essere in possesso di un sito internet.
Occhio che chi prima arriva prima macina e le realtà ammesse alla sperimentazione saranno le prime 12 marine idonee in base all’ordine cronologico di ricezione delle domande: dovranno essere inviate entro il 18 settembre prossimo. L’invio dovrà avvenire esclusivamente tramite pec indicando nell’oggetto la dicitura: “Manifestazione di interesse MARINAI”. La modulistica, scaricabile dai link in fondo alla pagina https://www.lg.camcom.it/notizie/manifestazione-dinteresse-rivolta-alle-marine insieme all’avviso, dovrà essere debitamente compilata e firmata digitalmente dal titolare/legale rappresentante.











