«Per Livorno un bel balzo avanti nel turismo, lo dice l’Irpet»
Il Comune: conclusi 24 dei 39 progetti Pnrr, già spesi 50 milioni su 61

Stemma sulla facciata del Comune di Livorno
LIVORNO. L’indagine sulla forza del terziario condotta dall’Irpet, l’istituto regionale che si occupa di ricerca economica, è sotto i riflettori di Palazzo Civico: dice che «Livorno è in linea con la media regionale». Ma se dalla plancia di comando dell’amministrazione municipale livornese si mette l’accento su tale dossier è perché, secondo quanto viene riferito, nel campo dei servizi turistici, la città ha ottenuto risultati positivi: i servizi turistici «aumentano del 3,2%», le presenze crescono di 6,6 punti percentuali nel 2025 e del 10,8% nel primo trimestre di quest’anno. «La soddisfazione di realtà come Confcommercio è un timbro posto da osservatori privilegiati e lontani da qualsiasi dinamica politica», dicono dal Comune, parlando di «elementi super positivi».
C’è anche un altro aspetto sul quale la giunta municipale labronica vuol attirare l’attenzione ed è la gestione del Pnrr: «24 dei 39 progetti finanziati sono terminati, tra questi ricordiamo tutti gli interventi sulla digitalizzazione, quelli legati al sociale, il centro polifunzionale per le famiglie nelle scuole ex Poerio, il parco Baden Powel e il Museo Fattori».
Altri progetti, definiti «più complessi e articolati», sono «in fase di ultimazione o rimodulati per raggiungere il target richiesto dai vari ministeri»: qui – viene evidenziato – c’è da segnalare «la bellissima realizzazione della palestra di via San Marino, del “Pinqua Stazione” che proprio in queste ore vedono la consegna di 187 alloggi efficientati e l’adeguamento di moltissime strutture scolastiche». Al tirar delle somme, Livorno ha «complessivamente ottenuto 61 milioni di euro e di questi 50 milioni sono già stati spesi, con il rimanente che sarà impegnato nel rush finale».
A giudizio dell’Amministrazione comunale, il banco di prova è stato «affrontato e superato come avevamo sperato nel 2020 quando tra i primi in Italia presentammo il nostro “Next Generation Livorno” che riuniva tutte le idee e le opportunità di nuovi investimenti». Aggiungendo poi: «La città grazie a questa occasione e ai piani triennali dei lavori pubblici ha visto investimenti per centinaia di milioni di euro, tantissimi cantieri e una fisionomia che è mutata».











