Salerno-Reggio, la linea Alta Velocità fa un passo avanti
Completato lo scavo di una delle 20 gallerie del primo lotto

Il cantiere della ferrovia Alta Velocità Salerno Reggio Calabria il lotto 1A
SALERNO. Le infrastrutture di collegamento a sud di Salerno sono l’esempio che Cristo non si è fermato da quelle parti (Eboli) solo fino agli anni ’40 come dice il romanzo-cult di Carlo Levi. Anche adesso non si scherza: i lavori dell’autostrada sono iniziati nel ’62, è stata inaugurata dopo una dozzina di anni ma giusto per tagliare il nastro perché solo dopo più di mezzo secolo è stata dichiarata completata (ma rattoppi e adeguamenti non sono ancora finiti). E la ferrovia? Dal quartier generale dell’azienda ferroviaria pubblica si sottolinea che fa un passo in avanti la nuova linea Alta Velocità/Alta Capacità fra Salerno e Reggio Calabria, definita come «infrastruttura strategica del Corridoio europeo Scandinavo-Mediterraneo destinata a rafforzare i collegamenti tra il Mezzogiorno e il resto del Paese».
Stiamo parlando dei lavori affidati da Rfi (gruppo Fs) al Consorzio Xenia composto dal colosso Webuild in tandem con Fs Rail Construction, Ghella e Tunnel Pro sotto la direzione lavori di Fs Engineering: investimento complessivo 2,9 miliardi di euro. È il Lotto 1A da Battipaglia a Romagnano: la “talpa meccanica” Leucosia, «una delle più grandi frese meccanizzate oggi operative in Europa», ha «completato lo scavo della galleria naturale Serra Lunga». Nel frattempo la “talpa” Mireille ha avviato le attività nella galleria Sicignano, «lunga oltre 2,5 chilometri, tra i comuni di Buccino e Sicignano degli Alburni». Si tratta di un «doppio avanzamento che conferma il progressivo sviluppo dei cantieri della futura linea realizzata da Rete Ferroviaria Italiana», dice l’azienda rendendo noto lo stato di avanzamento dell’appalto.
La galleria di Serra Lunga corre nel ventre della roccia per 800 metri: è «la seconda galleria completata del Lotto 1A dopo Caterina». È da aggiungere che durante lo scavo la “maxi-talpa” Leucosia ha realizzato «anche il rivestimento definitivo della galleria con la posa di oltre 2.900 conci prefabbricati».

Cantiere ferrovia Alta Velocità Salerno Reggio Calabria il lotto 1A
Da Rfi si fa sapere che il cantiere «procede su più fronti»: sul Lotto 1A è in corso la realizzazione di circa 35 chilometri di nuova linea ferroviaria, che «comprendono complessivamente 20 gallerie e 19 viadotti». In particolare, adesso – viene sottolineato – sono in corso gli scavi delle gallerie Saginara e Piano Grasso, avanzano le lavorazioni della galleria naturale Cerreta e delle prime gallerie artificiali, mentre prosegue la realizzazione dei viadotti che accompagneranno l’evoluzione del tracciato e le successive movimentazioni delle “talpe meccaniche”, la cosiddette “tunnel boring machine” (Tbm).
La nuova linea Alta Velocità/Alta Capacità da Salerno a Reggio Calabria – viene messo in risalto – è finanziata «in parte con fondi Pnrr» e costituisce «la continuità di un itinerario strategico per la connessione tra Nord e Sud». Una volta ultimata, consentirà di «ridurre sensibilmente i tempi di viaggio tra Roma e Reggio Calabria, incrementare l’offerta dei servizi Alta Velocità e migliorare regolarità, affidabilità e qualità dei collegamenti». A ciò si aggiungano i benefici significativi attesi «anche per il traffico merci, grazie al rafforzamento dei collegamenti ferroviari da e verso il porto di Gioia Tauro, polo strategico per la logistica nazionale e internazionale».
L’avanzamento degli scavi – viene ribadito – dà forma, giorno dopo giorno, al nuovo collegamento che è «parte integrante del Corridoio ferroviario europeo Ten-T Scandinavo-Mediterraneo» ed è destinato a «trasformare l’accessibilità di territori come il Cilento, il Vallo di Diano, la costa ionica, l’alto e basso Cosentino e l’area del Reggino».











