Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

La celebrazione dei 146 anni di attività

Marco Brusco

CIVITAVECCHIA – Si sono svolte, come da programma, nella suggestiva cornice del Forte Michelangelo di Civitavecchia, le celebrazioni per il 146° anniversario della costituzione del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, che si tengono ogni anno in una regione diversa.

Ben quattro i ministri presenti: da Altero Matteoli (Infrastrutture e Trasporti) a Ignazio La Russa (Difesa), da Roberto Maroni (Interni) a Ferruccio Fazio (Salute). Ad essi si sono aggiunte molte altre autorità politiche, civili e militari di primo piano.

La cerimonia delle 18:30 è stata preceduta dall’inaugurazione, presso il Centro storico culturale delle Capitanerie di Porto, della mostra storica “Le Capitanerie di Porto nei 150 anni d’Italia… da sempre sul mare” e della mostra fotografica “Lampedusa: porta d’Occidente”, dedicata al fenomeno migratorio ed all’opera di soccorso prestata dalla Guardia Costiera in questo campo.

[hidepost]

Come ha sottolineato l’ammiraglio ispettore capo Marco Brusco, comandante generale del Corpo, la Guardia Costiera ha operato e continua ad operare nel campo sulla base del fondamentale principio etico e professionale della tutela della vita in mare. Brusco ha anche citato l’abnegazione e lo spirito di servizio del personale, ricordando alcuni episodi particolarmente significativi dell’operato dei suoi uomini anche nell’importante opera di prevenzione degli incidenti balneari e di controllo della nautica da diporto.

[/hidepost]

Pubblicato il
23 Luglio 2011

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio