Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

I pallets riciclati

Polipropilene e polietilene ad alta densità, stampati a iniezione in un range di temperature compreso tra 210° e i 240° C, su presse da 1500 tonnellate: è così che nasce il pallet Logypal prodotto da Relicyc mediante l’utilizzo esclusivo di poliolefine diffusamente riciclabili. Vantando una consolidata esperienza di oltre quarant’anni nella lavorazione di pallet – scrive in una sua nota Relicyc – l’azienda italiana con vocazione internazionale ha infatti potuto affinare tutti i dettagli progettuali indispensabili per dare vita a un materiale plastico che potesse soddisfare le più ampie esigenze dei clienti nel campo della logistica: maneggevolezza, nestabilità, mancanza di spigoli vivi, accorgimenti per evitare i ristagni dei liquidi, bordini per contenere le merci sono infatti soltanto alcuni dei molteplici vantaggi del Logypal. 

Leggeri, resistenti, lavabili e inattaccabili e dall’umidità, i pallet in plastica – continua la nota – rappresentano la vera alternativa al pallet in legno trattato ISPM-15, con un costo equiparabile, ma senza vincoli burocratici relativi al materiale e senza l’obbligo di quantità minime ordinabili. Logypal può essere inoltre personalizzato in base alle esigenze del cliente tramite un’etichetta standard in Pvc rigido che viene applicata con un sistema ad incastro incorporato nel pallet stesso.

Il materiale plastico utilizzato per la sua produzione – generalmente articoli in polipropilene (PP) ed in polietilene (PE-HD), in qualunque condizione siano, forniti da industrie, consorzi di filiera, GDO o riciclatori – viene ritirato, accuratamente selezionato e macinato direttamente da Relicyc all’interno di un apposito stabilimento.

Pubblicato il
3 Maggio 2023

Potrebbe interessarti

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio