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Fercam investe a Bologna

Alessandro Ricci

BOLOGNA – Si è svolto all’Interporto di Bologna un seminario di approfondimento sui cambiamenti che stanno interessando la logistica in occasione del quale la Fercam SpA ha ufficialmente presentato al pubblico il nuovo progetto che vedrà la realizzazione, nel nodo bolognese, di un nuovo impianto logistico di 30.000mq a fronte di un investimento complessivo di 16,5 milioni di euro.

Nelle intenzioni di Fercam SpA, c’è quella di rafforzare la propria presenza in Emilia Romagna per creare nuove capacità operative e fare fronte alla crescente domanda di servizi logistici specializzati nella regione nonché di posizionare nell’Interporto di Bologna il suo hub di riferimento per tutte le filiali della rete nazionale collegando l’Emilia Romagna ai maggiori mercati economici europei.

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Sono progetti e strategie che stupiscono in un diffuso periodo di inerzia produttiva e imprenditoriale ma assolutamente in linea con l’operatività di Fercam che dal 1949 guarda al mercato cogliendone le opportunità e traducendole in progetti di successo.

Nel corso del seminario, coordinato da Paolo Sartor, sono emersi numerosi elementi che è bene inducano gli operatori italiani ad attuare una svolta per recuperare margini di competitività nella compagine dell’offerta logistica mondiale considerando che solo in Italia il mercato potenziale  dell’outsourcing è pari a 106 miliardi di euro e quello dello strategic contract logistics a 7,5 miliardi di euro (fonte: Osservatorio Contract Logistics, Politecnico di Milano – 2011).

Tra i relatori presenti, Marcello Corazzola (Fercam SpA – direttore divisione Logistica), Walter Mitterer (Fercam SpA –  direttore sales & marketing), Zeno D’Agostino (Interporto Bologna SpA – direttore generale), Luca Cesana (Dialfa pharmaceuticals s.r.l. – responsabile Acquisti e Logisica), hanno condiviso come un approccio sistemico di rete, processi di standardizzazione elastici e flessibili, un adeguamento e un’implementazione della strategia e della pianificazione distributiva, l’applicazione di strumenti efficaci di monitoraggio delle performance che garantiscano un’ottimizzazione dei costi e un aumento dei benefici per il cliente e per l’operatore logistico (4PL), un maggiore flusso telematico delle informazioni, possano sicuramente mettere in moto un processo di adeguamento dell’offerta logistica italiana.

L’Interporto di Bologna ha intensificato negli ultimi anni il suo ruolo attivo nella promozione e organizzazione di seminari, iniziative e eventi che possano contribuire alla diffusione di una cultura logistica innovativa, concreta e accessibile, che sia di supporto alla sua comunità in primis (operatori già insediati) e a quanti  gravitano nel settore dei trasporti che ora più che mai necessita di un forte impulso per riattivare dinamiche di crescita e sviluppo.

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Pubblicato il
23 Giugno 2012

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