Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Porto 2000 a tre mesi dalla gara

LIVORNO – Crociere e traghetti, traffici strategici per il porto labronico e per l’intero “sistema” presieduto da Stefano Corsini. E allora proviamo a dare un’occhiata al futuro. Il layout che vedete qui sopra è stato presentato nei giorni scorsi in Fortezza Vecchia da Claudio Vanni, dirigente dell’AdSP del Tirreno settentrionale, nel corso del “dibattito pubblico” sui temi della nuova area passeggeri del porto labronico. Non prendiamolo come definitivo: lo stesso dottor Vanni ha ricordato che si tratta di un assetto “ideale”, passibile di cambiamenti e di maturazioni anche sulla base della collaborazione con il Comune, che a sua volta ha molte cose da dire sull’assetto del waterfront.

[hidepost]

Come noto, la gara per la gestione della nuova area passeggeri della Porto 2000 è stata vinta dall’ATI capitanata dal gruppo dell’armatore Vincenzo Onorato. Più precisamente con 99,58 punti su 100 ha vinto l’Associazione Temporanea d’Imprese composta da Sinergest, Moby, Ltm e Marinvest Msc, offrendo 10 milioni e 741 mila euro, accompagnati da un piano d’investimenti per un totale di 91 milioni di euro. Secondo Massimo Provinciali, che ha guidato la commissione di gara, l’offerta è particolarmente valida sul piano tecnico, con un progetto che è all’altezza dei migliori in campo nel Mediterraneo. Purtroppo vanno alle lunghe, per la solita burocrazia all’italiana, i controlli di legge sull’antimafia e l’anticorruzione. Siamo a tre mesi dalla conclusione della gara…

E’ stato più volte ricordato che la gara della Porto 2000 riguarda la gestione e non la proprietà immobiliare. Se non cambierà qualcosa comunque, l’ATI vincitrice ha presentato un progetto, largamente corrispondente al disegno che riportiamo sopra, che modificherà in modo fondamentale nel corso degli anni tutto l’assetto dell’area: e riguarderà anche l’uso del vecchio silos Matarrese, la Fortezza Vecchia da far di nuovo circondare dall’acqua con un apposito canale, i collegamenti stradali e ferroviari con la grande viabilità, la valorizzazione del waterfront che coinvolge anche il quartiere Venezia. Tempi lunghi, è stato detto: e lo abbiamo recentemente ribadito. L’importante è che mentre ci si gingilla con i dibattiti pubblici, a palazzo Rosciano si stia lavorando davvero per dare almeno un primo via di partenza ai fatti concreti. Tra i quali anche il cambio di management della Porto 2000, a partire dalla presidenza. Corsini ha detto più volte di essere un pragmatico, Vanni lo è altrettanto. Si aspettano notizie.

Antonio Fulvi

[/hidepost]

Pubblicato il
28 Ottobre 2017

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio