Ma le urgenze hanno priorità drammatiche
LIVORNO – Bene i seminari internazionali, meglio ancora i progetti concreti per raccordare il porto alle reti logistiche integrate. Ma poi, alla fine, sarebbe colpevole ignorare – in una sorta di visione binoculare rovesciata – quelli che sono i problemi davvero urgenti da risolvere per fare di Livorno un porto che non rischi di diventare porticciolo.
Gala 2011 a Genova dei giovani
GENOVA – E’ ormai una tradizione. E quest’anno avrà un significato tutto speciale, essendo convocato per il 16 settembre, subito dopo la ripresa estiva e con sul tavolo le mille patate bollenti della maxi-manovra. E’ il Gala del gruppo giovani agenti raccomandatari e mediatori marittimi della Liguria, giunto all’undicesima edizione. Ci sarà la consueta cena e ci saranno le relazioni sull’anno ormai in chiusura e sulle prospettive per il 2012.
“Asse” portuale sulla logistica
Un accordo di collaborazione sarà firmato oggi con il Polo Universitario di Villa Letizia

Giovanna Colombini
LIVORNO – Alla ripresa delle attività dopo la pausa estiva, il Polo Universitario Sistemi Logistici di Livorno, siglerà due nuovi accordi di collaborazione per attività formative e di ricerca nel settore logistico. Gli accordi vedono coinvolte le Autorità Portuali di Carrara e Piombino e completano la rete delle collaborazioni del Polo Universitario con le Autorità Portuali toscane, che comprende già l’Autorità Portuale di Livorno, quale ente promotore e finanziatore del Polo stesso. La firma è prevista oggi, mercoledi 31 agosto, alle ore 11.30, presso Villa Letizia (via dei Pensieri, 60), sede del Polo, e si svolgerà alla presenza dell’assessore ai rapporti con l’Università e la ricerca del Comune di Livorno, Giovanna Colombini e dei due presidenti delle Autorità Portuali interessate: Luciano Guerrieri, per quella di Piombino e Luigi Guccinelli, per quella di Carrara.
Due giorni di seminari sui porti come gateway

Giuliano Gallanti
LIVORNO – I porti come gateway, la polarizzazione dei traffici, il ruolo degli scali italiani nel Mediterraneo e in particolare di Livorno. Temi di ampio respiro, che saranno oggetto di una “due giorni” di lavori organizzata dall’Autorità Portuale labronica con l’interlocutore privilegiato, nella fattispecie, costituito dal regno del Marocco. Il meeting si terrà al LEM il 22 e il 23 settembre, su un programma che è ancora in fase di rifinitura ma guarda in particolare all’esigenza di essere inseriti nelle “reti “ europee per diventare nodi fondamentali dei traffici tra il nord e il sud del Mediterraneo: che dovrebbero prospettarsi nel prossimo futuro come la nuova primavera dei rapporti commerciali tra due mondi ciascuno dei quali sta cercando l’altro per integrarsi.
Alcuni temi si riferiscono poi nel concreto ad accordi commerciali e di collaborazione tecnica già siglati nel passato. In particolare proprio con il Marocco, si metteranno a fuoco gli impegni assunti nel 2003 con l’agenzia nazionale dei porti del Marocco, proprio sui temi dell’assistenza tecnica.
Taranto, parte la “piastra”
Con il nulla osta del Cipe si avvia una delle più importanti realizzazioni per il porto.

Sergio Prete
TARANTO – La “piastra logistica “ del porto tarantino diventa una realtà non più soltanto sognata. Il presidente della Port Authority avvocato Sergio Prete ha sottoscritto l’atto aggiuntivo al contratto di concessione tra la stessa Authority e la società “Taranto Logistica Spa” per la realizzazione della “piastra” sulla base dell’approvazione del progetto definitivo da parte del Cipe.
Nel corso di un incontro con la stampa è stato anche presentato in sommi capi il progetto che consentirà al porto di diventare uno dei punti di riferimento del centro Mediterraneo per la filiera logistica integrata.
La storia della piastra logistica di Taranto, come spesso accade per i porti italiani, è lunga e complessa per l’interferenza di numerosi livelli istituzionali sulle decisioni da assumere. Tanto che più d’una volta i privati interessati allo sviluppo di un centro internazionale di primaria importanza hanno rischiato di dover gettare la spugna.
In frenata Evergreen e Cosco la crisi torna a mordere duro
LONDRA – Nel secondo trimestre di quest’anno la compagnia armatoriale Evergreen Marine Corporation ha registrato un utile netto di 81,1 milioni di dollari di Taiwan (3 milioni di dollari USA) rispetto a 4,12 miliardi di dollari di Taiwan nel corrispondente periodo del 2010. I ricavi sono ammontati a 3,90 miliardi di dollari di Taiwan (-20,2%) e il risultato operativo è stato negativo per 289,5 milioni di dollari di Taiwan rispetto ad un utile di 572,4 milioni di dollari di Taiwan nel periodo aprile-giugno dello scorso anno.
Dal Galilei voli low cost con Jet.Com
BELFAST – Dal mese di maggio 2012 l’aeroporto di Pisa offrirà ai suoi passeggeri un nuovo collegamento per il Regno Unito grazie a Jet2.com, il vettore britannico low cost presente presso lo scalo pisano “G. Galilei” dal 2005, che in questa stagione estiva opera da Pisa voli diretti per Belfast, Leeds-Bradford, Manchester e Newcastle.
Economia in altalena per l’Europa
ROMA – La ripresa delle attività economiche di fine agosto sta avvenendo all’insegna di molti indicatori contraddittori, che non lasciano spazio ad eccessivi ottimisti. Mentre il cambio della guardia in Libia viene dato a più riprese avvenuto – ma non ancora certificato – l’indice Zew in Germania sulle aspettative per l’andamento dell’economia è improvvisamente sceso al livello record negativo di 37,6 punti, contro i “soli” 15,1 punti di luglio. La sfiducia certificata da questo indice secondo gli analisti è una sorpresa, perché era stato previsto un momento di preoccupazione ma non a questo livello.
Porto 2000, assemblea con il veleno
Si delineano gli schieramenti sul tema controverso della privatizzazione
LIVORNO – Un’assemblea di fine agosto, praticamente quando il porto ancora boccheggia per la fine delle ferie: non si era mai visto alla “Porto 2000” ma il presidente Roberto Piccini ha deciso così. Si terrà mercoledì prossimo 31 agosto, salvo ripensamenti, ed è stata motivata con la dichiarata intenzione di “chiarire” non solo il contestato concorso di Ferragosto – come ormai viene definita l’improvvida iniziativa “sputtanata” dalla stampa: e qualcuno ha richiamato anche l’analoga iniziativa altrettanto improvvida della Port Authority, con insinuazioni sul fatto che il beneficiario di entrambi i concorsi avrebbe dovuto essere la stessa persona – ma anche le scelte di Piccini su una serie di regole interne relative ai concorsi, alle sponsorizzazioni e alla gestione delle promozioni pubblicitarie.
In silenzio aspettando il niente
LIVORNO – Lo confesso, non sono più tra coloro che la mattina si precipitano a leggere sui quotidiani gli alati voleri dei nostri politici locali. Quindi posso sbagliare nella sensazione che intorno alle vicende del porto ci sia da tempo quasi esclusivamente polemica spicciola, tiro al piccione, gossip di basso livello. Ma sui grandi temi, che pure dovrebbero essere pane quotidiano del sindaco e di tutta l’agorà, nemmeno un vagito. Sembra di essere schiaffeggiati dalla famosa massima: de minimis non curat praetor.























